ALCUNE DATE SIGNIFICATIVE DELL'ASSEMBLEA COSTITUENTE
5 settembre 1946 - La seconda Sottocommissione 'Organizzazione costituzionale dello Stato' approva l'ordine del giorno Perassi: 'ritenuto che né il tipo del governo presidenziale, né quello del governo direttoriale risponderebbero alle condizioni della società italiana, si pronuncia per l'adozione del sistema parlamentare, da disciplinarsi, tuttavia, con dispositivi costituzionali idonei a tutelare le esigenze di stabilità dell'azione di Governo e ad evitare le degenerazioni del parlamentarismo'.
10 settembre 1946 - La terza Sottocommissione approva la prima formulazione di quello che sarà l'art. 4 della Costituzione nei seguenti termini: 'Ogni cittadino ha il dovere e il diritto di lavorare conformemente alle proprie possibilità ed alla propria scelta. La Repubblica riconosce il diritto al lavoro e predispone i mezzi necessari al suo godimento'.
11 settembre 1946 - La prima Sottocommissione approva la prima formulazione di quelli che saranno gli articoli 2 e 3 della Costituzione, nei seguenti termini: 'La presente Costituzione, al fine di assicurare l'autonomia, la libertà e la dignità della persona umana e di promuovere ad un tempo la necessaria solidarietà sociale, economica e spirituale, riconosce e garantisce i diritti inalienabili e sacri dell'uomo sia come singolo, sia nelle forme sociali nelle quali esso organicamente e progressivamente si integra e si perfeziona'. 'Gli uomini, a prescindere dalla diversità di attitudini, di sesso di razza, di nazionalità, di classe, di opinione politica e di religione, sono uguali di fronte alla legge e hanno diritto a uguale trattamento sociale'. 'E' compito perciò della società e dello Stato eliminare gli ostacoli di ordine economico-sociale che, limitando di fatto la libertà e l'uguaglianza degli individui, impediscono il raggiungimento della piena dignità della persona umana e il completo sviluppo fisico, economico, culturale e spirituale di essa'.