COMUNICATO STAMPA:
“NESSUN ASSALTO BENSI’ UN RISPARMIO NOTEVOLE PER LA CAMERA DEI DEPUTATI"
In riferimento alle notizie apparse sulla stampa sulla questione dei vitalizi l’Associazione degli Ex Parlamentari ritiene di fare alcune precisazioni e dichiara che all’udienza del 2 luglio u.s. non vi è stata alcuna “tensione” tra gli avvocati e il collegio giudicante, ma vi è stato un dibattito sereno e approfondito.
Siamo in attesa della decisione del Collegio d’Appello nel doveroso rispetto che si deve a chi è chiamato ad esercitare le funzioni del giudice.
Siamo perciò rammaricati di notizie imprecise che distorcono la verità dei fatti, e ignorano l’attuale trattamento diseguale tra ex senatori ed ex deputati e tra gli stessi ex deputati.
Innanzitutto l’Associazione sente il dovere di precisare che i ricorrenti non sono 1400, ma circa la metà e che tra l’altro purtroppo circa 200 sono deceduti.
Il ricorso riguarda quindi una minoranza che subisce ancora un trattamento fortemente discriminato rispetto alla maggioranza dei deputati e a tutti i senatori per i quali dagli organi del Senato è stato applicato il principio costituzionale della legittima aspettativa. In Italia, infatti, nessuna legge e nessuna decisione giurisdizionale ha sanzionato mai alcun cittadino retroattivamente se non nelle forme stabilite dalla Corte Costituzionale, e questa è esattamente la richiesta degli ex deputati.
È doveroso infine precisare che l’Associazione ha avanzato proposte relative agli adeguamenti derivanti dall’aumento previsto dall’inflazione. Il che porterebbe ad un risparmio notevole da parte della Camera dei Deputati rispetto all’attuazione attualmente obbligatoria della delibera assunta a suo tempo dall’Ufficio di Presidenza presieduto dall’on. Fico.