La scomparsa di Gianclaudio Bressa, un ricordo di Mario Tassone

La scomparsa di Gianclaudio Bressa, un ricordo di Mario Tassone

La scomparsa di Gianclaudio Bressa, un ricordo di Mario Tassone

Le esperienze vissute intensamente ci accompagnano.

Rivivono non solo per generici ricordi ma per rintracciare elementi che nel tempo trascorso appaiano più illuminanti rispetto al “vissuto “ in cui condizionamenti riducono capacità di vedere dati nascosti da zone d’ombra. Il tempo che trascorre scioglie nodi e da’ risposte.

Il lavoro fatto assieme a Gianclaudio Bressa, che ci ha lasciato in questi giorni, in Commissione Affari Costituzionali della Camera lo rivivo sotto una diversa luce.

Le differenze di collocazione politica erano solo intralci rispetto agli obiettivi da perseguire.

Per la verità con Gianclaudio ci siamo subito capiti .

Entrambi avvertivamo il fastidio di seguire liturgie imposte, che allontanavano le soluzioni.

Gianclaudio Bressa era preparato, aveva una rara sensibilità istituzionale e soprattutto era dialogante.

Una umiltà, retaggio di cultura vera, distante dalla supponenza di tanti intellettuali presunti, refrattari al dialogo convinti di una superiorità clamorosamente smentita.

Con Bressa abbiamo tentato di varare la legge per dare attuazione all’art..49 della Costituzione, che riguarda i Partiti “Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica ecc.”

Era la XVI legislatura (2008/2013) la politica e i partiti erano stati liquidati e il processo di decomposizione della democrazia era in stato avanzato .

Era l’ultimo sforzo che facevamo per salvare il Parlamento e soprattutto il dettato più significativo della Costituzione.

Ce la mettemmo tutta.

Bressa era capo gruppo del PD e io dell’UDC in Commissione Affari Costituzionali.

Avevamo trovato un accordo in un inedito interesse di tanti colleghi.

Eravamo entrambi all’opposizione ma eravamo riusciti ad aprire un dialogo con tutti.

Non se ne fece nulla. L’attuazione della Costituzione e il recupero della politica era “passato di moda”.

Bressa ci credeva.

Si batteva con energia così come sempre l’ho visto fare in Aula in tante iniziative legislative.

Fu quello un appuntamento mancato.

Rimane indelebile il ricordo di Gianclaudio Bressa, instancabile a affrontare incomprensioni anche fra i “suoi”.

Una persona di sicura fede democratica, travolto come tanti dall’ imperversare delle nuove scelte, che hanno reso più fragile il Paese esposto agli umori di pensatori improvvisati di varia provenienza , accumunati nel cancellare storie e conquiste civili.

Ho un bel ricordo.

Serbo soprattutto gratitudine per il grande esempio di generosità che ci ha dato!

Una bella testimonianza dì dignità.

Mario Tassone

print

Close
Privacy Policy

Questa pagina raccoglie alcuni dati personali dei propri utenti.
Titolare del trattamento dei dati: Associazione ex Parlamentari della Repubblica
Via del Parlamento 2 - 00186 Roma – C. F. 80412210587
Indirizzo email del titolare: ass_ex_parlamentari@camera.it

Per consultare la nostra Privacy Policy, clicca qui.

Cookie Strettamente Necessari

Questi cookie sono essenziali al fine di permettere la navigazione del sito web e l’utilizzo delle sue funzionalità, come ad esempio l’accesso ad alcune aree protette. Senza questi cookie, alcune funzionalità richieste come ad esempio il login al sito o la creazione di un carrello per lo shopping online non potrebbero essere fornite.