Natalino Amodeo è stato parlamentare per 3 legislature (VIII-IX-X) , nonché Sindaco di Pozzallo (RG) negli anni 80 e segretario regionale della Sicilia del PSI dal 1984. Alla Camera ha svolto anche la funzione di segretario di Presidenza. Amodeo ha caratterizzato in provincia di Ragusa e in Sicilia l’attività politica negli anni 80. Nel corso della scissione socialista del 1964 (Amodeo non accettò l’alleanza del PSI con la DC) aderì al PSIUP sino al 1972, anno in cui rientrò nel PSI per lo scioglimento del PSIUP, allorché il rapporto DC-PSI si era consolidato a livello nazionale.
Uomo del popolo, figlio del popolo, riuscì ad emergere per la sue doti di cordialità e la capacità di trascinare l’uditorio nei suoi infuocati comizi. Tenacemente fu capace di ribaltare il dominio assoluto della DC a Pozzallo e dopo 30 anni di lotte nel 1980 riuscì a battere il monocolore DC imperante dal dopoguerra. Sue le battaglie per il porto di Pozzallo, che riuscì a realizzare grazie anche all’appoggio del Ministro socialista Capria e che oggi costituisce lo sbocco mercantile e turistico della provincia di Ragusa, la più meridionale d’Italia e di Europa, con incrementi notevoli di traffico marittimo con Malta anzitutto, ma anche con i paesi africani del Mediterraneo.
Da ricordare che nel 1993 , nel pieno dello scandalo Tangentopoli, fu protagonista di un clamoroso errore giudiziario. Arrestato e tenuto in carcere per oltre 13 mesi, fu poi assolto per insussistenza del fatto sia in primo grado dal Tribunale di Modica sia in appello dal Tribunale di Catania. Questa ferita giudiziaria pose fine alla sua carriera politica. Nel 1994 mentre era recluso a Ragusa ricevette la visita di Vittorio Sgarbi e del sottoscritto, manifestando la sua gioia per testimonianza affettiva da parte di due parlamentari in carica verso un parlamentare emerito finito in disgrazia per errori giudiziari.
Come cittadino di Pozzallo, cioè compaesano di Giorgio La Pira, scrisse anche un libro su “Giorgio La Pira Costituente” con la prefazione di Giuliano Amato Tipografia C.Colombo in Roma. Il testo illustra il ruolo di La Pira nella Costituente e gli interventi fondamentali nella scrittura della nostra Costituzione.
Aveva aderito all’Associazione degli ex parlamentari dal 1992, ossia dalla cessazione del suo mandato e con gioia aveva ricevuto la medaglia d’argento per il compimento dei suoi 90 anni, rammaricato solo di non averla potuto ritirare personalmente.
On. Attilio Sigona