CELEBRIAMO OGGI IL PRIMO VOTO DI LIBERAZIONE
“L’associazione Degli Ex Parlamentari Celebra Il Decreto Del 10 Marzo 1946”
Due giorni dopo la Giornata Internazionale della Donna dell’8 marzo u.s., l’Associazione degli Ex Parlamentari della Repubblica celebra anche il valore del decreto del 10 marzo 1946, quando per la prima volta le donne italiane furono chiamate alle urne nelle elezioni amministrative del dopoguerra, potendo non solo votare ma anche essere elette, elezioni che portarono alle prime undici sindache d’Italia.
Quel passaggio fu reso possibile dal decreto legislativo luogotenenziale del 1946 che riconobbe alle donne con almeno 25 anni il diritto di partecipare pienamente alla vita politica del Paese. Fu una svolta storica: dopo decenni di esclusione dalla sfera pubblica, milioni di italiane entrarono da protagoniste nella costruzione della nuova democrazia.
Il 10 marzo 1946 rappresentò infatti la prima prova concreta di cittadinanza politica femminile nell’Italia che usciva dalla guerra e dal fascismo. In quelle consultazioni amministrative molte donne furono elette nei consigli comunali e alcune divennero sindache e amministratrici locali, aprendo la strada alla più ampia partecipazione femminile alla vita istituzionale. Pochi mesi dopo, il 2 giugno 1946, le donne avrebbero votato anche per il referendum istituzionale e per l’elezione dell’Assemblea Costituente, contribuendo alla nascita della Repubblica e alla stesura della Costituzione.
Le celebrazioni e le iniziative svoltesi in tutta Italia in occasione dell’8 marzo - ed anche il rilievo dato due giorni fa su La Lettura del Corriere della Sera – hanno ricordato il valore di quella conquista storica e il ruolo decisivo delle donne nella costruzione della democrazia italiana.
L’Associazione degli Ex Parlamentari sottolinea come il voto femminile del 1946 abbia rappresentato una svolta non solo giuridica ma anche culturale e politica. Dalle prime amministratrici locali alle “madri costituenti”, fino alle tante donne oggi impegnate nelle istituzioni, nella cultura, nell’economia e nella società civile, il contributo femminile ha segnato in modo profondo il percorso democratico del Paese.
Ricordare il 10 marzo 1946 significa dunque rendere omaggio a una conquista fondamentale della storia repubblicana e riaffermare l’impegno affinché la piena parità di diritti, opportunità e rappresentanza continui a essere un obiettivo centrale della vita democratica italiana.
Roma, 10 marzo 2026
Associazione degli Ex Parlamentari della Repubblica