OTTIMO INCONTRO A BARI DELL’ASSOCIAZIONE
EX PARLAMENTARI PUGLIA CON L’ON. GINO ALAIMO
di Gero Grassi
Nella sede dell’Associazione Consiglieri regionali della Puglia, presieduta dall’ing. Luigi Ferlicchia, a Bari, martedì 24 marzo 2026, si è svolto l’incontro degli ex Parlamentari di Puglia, alla presenza del Tesoriere nazionale dell’Associazione ex Parlamentari on. Gino Alaimo.
Ha introdotto i lavori l’on. Gero Grassi, Presidente dell’Associazione pugliese il quale dopo il benvenuto a Gino Alaimo, ha evidenziato le caratteristiche dell’Associazione pugliese che conta circa 100 soci in un territorio estesissimo come la Puglia.
Grassi ha salutato il presidente nazionale on. Giuseppe Gargani dando atto all’Associazione ex Parlamentari e all’on. Gino Alaimo di un grandissimo impegno a difesa della Costituzione, del ruolo del Parlamento e dei diritti degli ex parlamentari che rappresentano la storia del Paese. Stesso ringraziamento per tutti i dirigenti dell'Associazione.
Grassi ha rappresentato la volontà degli ex parlamentari pugliesi di difendere la Costituzione ed il ruolo del Parlamento attraverso la disponibilità ad essere presenti nella scuole pugliesi per parlare agli studenti. Nonostante questa disponibilità sia stata evidenziata all’Ufficio Scolastico regionale, sottolineando la totale gratuità del servizio, nonostante diversi solleciti, l’Ufficio Scolastico sinora non ha dato riscontro alla richiesta.
Gero Grassi ha letto i messaggi di indisponibilità a partecipare, per motivi di salute, di molti ex parlamentari che hanno scritto sulla chat degli ex parlamentari di Puglia, rammaricandosi di non poter intervenire.
Gino Alaimo ha iniziato affermando che, cessata la sua esperienza parlamentare, non si è iscritto a nessun partito e che da venti anni il suo partito è l’Associazione ex Parlamentari, un'associazione fatta di diversità positive e di esperienze di vita che vale la pena condividere.
L’intervento di Gino Alaimo, molto umano ed apprezzato da tutti i presenti, ha spaziato a 360 gradi sul ruolo dell’Associazione, sul futuro della stessa, sulle conquiste e sulle battaglie fatte a difesa del ruolo degli ex Parlamentari, ma anche sulle criticità.
L’Associazione ha raggiunto il buon risultato di recuperare al Senato la deliberazione con la quale fu effettuato il taglio dei vitalizi e quindi ha di fatto ripristinato lo status quo ante. Purtroppo identico risultato non è stato raggiunto alla Camera. Alaimo ha sottolineato anche il persistente rifiuto del Presidente della Camera di incontrare i vertici dell’Associazione mentre il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con grande senso delle istituzioni e della storia democratica del Paese, ha incontrato l’Associazione in diverse occasioni.
L’aberrazione giuridica, ha detto Alaimo, è constatare che i due rami del Parlamento hanno trattamenti previdenziali diversi, unico caso in Europa.
Alaimo ha aggiunto che in maggio dovrebbe essere esaminato l’adeguamento ISTAT sui vitalizi, nonostante la legge lo preveda, purtroppo non applicato da oltre tre anni.
Continuando, il Vice presidente nazionale ha sottolineato da un lato il grande impegno del Presidente Giuseppe Gargani e di tutta la dirigenza, dall’altro la necessità di far iscrivere all’Associazione tutti gli ex Parlamentari che non risultano ancora soci. Tutto questo, dice Alaimo, anche al fine di arrivare al prossimo congresso con una platea di soci più giovane e dare continuità alla vita e alle battaglie che l’Associazione svolge.
L’on. Gino Alaimo ha concluso il suo intervento invitando l’Associazione pugliese ad organizzare a Bari un Convegno sul pensiero, sulla vita e sulla morte del padre costituente Aldo Moro non solo come tributo al suo sacrificio, ma soprattutto per trasferire alle nuove generazioni il senso di una vita e di una morte. A questo Convegno vanno invitati i giovani studenti che sono il futuro della nostra società.
Al dibattito, ringraziando Gino Alaimo, sono intervenuti gli ex Parlamentari Antonio Bruno, Giorgio Costa, Gregorio Dell’Anna, Marida Dentamaro, Fabio Di Capua, Benedetto Sannella, con interventi mirati e rivolti ad evidenziare la necessità che l’Associazione continui il suo impegno con maggiore partecipazione.
L’incontro si è concluso con l’auspicio che la politica ritorni ad essere luogo di incontro e confronto, dove le diversità sono un valore e non un problema.


