
È stato l’incontro del Direttivo nazionale a Roma, presso la Sala della Lupa della Camera dei Deputati, l’occasione per rilanciare l’iniziativa politica e culturale dell’Associazione degli ex parlamentari. Nella lunga ed articolata relazione del Presidente on. Giuseppe Gargani e nel ricco dibattito che ne è seguito, sono stati sostanzialmente 3 i temi di fondo emersi.
Innanzitutto, e grazie anche al lavoro costante dell’Associazione, la Camera ha ricordato in apertura dei lavori d’aula la storica riforma del diritto di famiglia approvata il 19 maggio del 1975. Una legge che ha rappresentato una pietra miliare nella società italiana, promuovendo l’uguaglianza e la tutela dei diritti individuali all’interno delle famiglie. E, al riguardo, non si può dimenticare proprio il ruolo dell’Associazione con il progetto di ricerca ‘In Parlamento con le donne’ che, attraverso la raccolta di testimonianze di donne e uomini ha saputo evidenziare il contributo decisivo di quella classe dirigente per l’approvazione di quella storica legge. Un lavoro, quello dell’Associazione, che proseguirà per affrontare le nuove sfide e le nuove domande con l’obiettivo di continuare a tutelare i diritti e la dignità di tutti i componenti delle famiglie.
Un secondo campo di intervento riguarda, ancora una volta, il vecchio ed irrisolto tema dei vitalizi. Un capitolo che ha visto proprio l’Associazione, e in particolare il suo Presidente, in prima linea nello sforzo di far rispettare diritti che sino ad oggi non sono stati riconosciuti dagli organi di garanzia della Camera. Le prossime scadenze in agenda, a cominciare dalla pronuncia dell’Appello degli organi competenti previsto per il prossimo 18 giugno a fronte del ricorso presentato da molti ex parlamentari, ci dirà qual è il concreto comportamento della Camera stessa. Il tutto sempre e solo a difesa dei diritti sanciti anche e soprattutto dalle varie pronunce degli organi costituzionali nel corso degli anni.
Infine, ma non per ordine di importanza, l’Associazione approfondirà con un apposito convegno prima della pausa estiva i temi del futuro dell’Europa. Soprattutto in una fase caratterizzata da profondi sconvolgimenti politici e culturali che mettono a rischio gli stessi equilibri geopolitici a livello mondiale. Un tema, questo, che non può non essere affrontato soprattutto da coloro che con la loro concreta attività politica ed istituzionale del passato hanno sempre saputo offrire un contributo importante per rafforzare l’unità europea da un lato in un quadro di alleanze internazionali sicure ed affidabili dall’altro.
Insomma, un’attività - quella dell’Associazione degli ex parlamentari - che continua ad essere un punto di riferimento per chi vuole affrontare ed approfondire temi che restano in cima all’agenda della politica contemporanea. A livello nazionale come sul versante internazionale.