Venerdì 19 giugno, alle ore 10.30, nella Sala Transatlantico del Consiglio regionale della Sardegna, si terrà un incontro di studi dedicato alla figura di Sidney Sonnino, promosso dal Coordinamento Sardegna dell’Associazione Ex Parlamentari della Repubblica.
L’iniziativa cade nel 120° anniversario del Primo Governo Sonnino (1906) e si propone di approfondire il profilo politico e istituzionale di uno dei protagonisti più autorevoli dell’Italia liberale.
Pur nella sua breve durata, il Governo Sonnino rappresentò infatti un passaggio significativo nella storia politica nazionale, espressione del tentativo della Destra costituzionale di coniugare rigore amministrativo, riforme sociali e attenzione alla questione meridionale, proponendo una visione alternativa rispetto al sistema giolittiano.
Dopo i saluti istituzionali del Presidente del Consiglio regionale della Sardegna, On. Piero Comandini, e del Presidente dell’Associazione ex Consiglieri regionali della Sardegna, On. Eliseo Secci, i lavori saranno introdotti e coordinati da Michele Cossa, Coordinatore regionale dell’Associazione Ex Parlamentari della Repubblica.
Seguiranno le relazioni del Prof. Andrea Ungari, Presidente della Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice, sul tema “Sidney Sonnino, uomo di Stato fra moderazione e liberalismo”; del Prof. Marco Pignotti, Presidente del Comitato di Cagliari per la Storia del Risorgimento, che interverrà su “Sonnino e Giolitti: le due diverse facce del liberalismo italiano”; e dell’Avv. Antonello Angioni, della Fondazione Siotto, autore di saggi storici, che affronterà il tema “Sonnino, la questione meridionale e la Sardegna”.
«L’obiettivo dell’iniziativa – sottolinea Michele Cossa – è contribuire a una riflessione storica rigorosa su una figura spesso ricordata soprattutto per la sua attività di ministro degli Esteri durante la Grande Guerra, ma che ebbe un ruolo di primo piano nel dibattito politico e istituzionale dell’Italia liberale e fu uno degli uomini politici più attenti alla questione meridionale e alla Sardegna. A distanza di 120 anni, il confronto sulle grandi questioni affrontate da Sonnino conserva elementi di straordinaria attualità».
